Ricordo dell’Istituto Bolaffio

Ieri è apparso un articolo sulla Gazzetta di Parma, che vi invito a recuperare e a leggere a titolo:

“il Bolaffio, una vera istituzione – il tempio della steno-dattilografia ha dato un futuro a tante ragazze.”

in questo titolo è racchiusa una grande verità che io posso confermare e testimoniare in prima persona.
Ho frequentato come molte ragazze dei miei tempi questa Scuola in via Fra Salimbene scegliendo di occupare il mio tempo pomeridiano mentre, appena terminata la scuola superiore, mi guardavo attorno per scegliermi un lavoro mentre facevo la baby sitter part-time.
Avevo scelto i corsi di dattilografia e Libri Paga. Non so nemmeno spiegare perché visto che io “nascevo” Maestra di scuola materna e avrei voluto fare la fisioterapista, ma evidentemente il destino aveva scelto altro per me.
La dattilografia mi fu sicuramente utile e ancora oggi, che scrivo al PC a “tastiera cieca”, ringrazio quel tempo speso con macchine da scrivere antidiluviane che non permettevano nemmeno di tenere le unghie lunghe perché si sarebbero incastrate fra un tasto e l’altro.
Ma fu “Libri Paga” la svolta della mia vita.
Il corso, tenuto dall’allora giovane insegnante Mazzoli Giovanni Battista, risultò per me una illuminazione.
Piccola nota di colore: scoprii più avanti che la sua fidanzata e poi moglie era una Maestra di Scuola materna che io avevo conosciuto durante uno dei miei tirocini post scuola.
Risultai una delle più meritevoli del corso ed il Prof. Mazzoli, contattato da una ditta di Consulenza paghe, contabilità ed elaborazione dati alla ricerca di personale, mi propose per un lavoro e dopo pochi giorni io, che avevo cantato canzoncine a minuscoli bambini, disegnato farfalle da ritagliare, allacciato scarpe e soffiato mocci al naso, mi ritrovai a domare numeri e rotoli di calcolatrice.
Il resto é storia.
Da dipendente del Centro di Elaborazione dati all’esame di stato per diventare Consulente del Lavoro, alla scelta di rischiare la libera professione, alla elezione nel Consiglio dell’Ordine, alla decisione di offrirmi come docente ai corsi per i praticanti dei Consulenti del lavoro.
La passione per una materia che mi fece scegliere anche di insegnare, alcune ore alla settimana, in quello stesso Bolaffio che aveva dato una svolta alla mia vita, alternando le lezioni con il Prof. Mazzoli diventato ormai amico e collega.
Avrei da raccontare mille aneddoti, ma concludo questa pagina dei ricordi confermando ancora una volta che questo Istituto trovava svolte lavorative per tante persone che lo frequentavano.
Io stessa ho assunto, in tempi diversi, tre persone da inserire nel mio Studio di Consulenza che avevano frequentato i miei corsi e che avevo scelto a mia volta fra le più meritevoli.
Due di loro, ancora oggi, spinte da me a sostenere l’esame di Stato per diventare a loro volta Consulenti del Lavoro, hanno proseguito la mia attività quando ho deciso di ritirarmi.
Sono certa che molte persone potrebbero raccontare storie simili.
Il Bolaffio é stato sicuramente una istituzione per Parma ed è un peccato che ormai esista solo nei nostri ricordi.

Se volete leggere quella che è stata la mia carriera lavorativa trovate il post Cliccando qui

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